Come son cambiate le ex-acciaierie Ansaldo?

Come è cambiato l’aspetto dell’ex stabilimento Ansaldo in 18 anni?

A seguito di una consultazione della scheda del censimento, legata al vecchio stabilimento milanese, raccolta nella banca dati di archeologia industriale in Lombardia, vorrei proporvi un aggiornamento, l’ultimo risaliva al 1998.

Il vecchio edificio risulta pienamente riqualificato, soprattutto, è interessante notare come questa decisione, si sia sviluppata in una direzione totalmente culturale. Il complesso dell’ex Ansaldo è rinato; da gioiellino dell’archeologia industriale, a centro che costituisce un punto di forza per la cultura.

Ex stabilimento Ansaldo Milano
Location of the area previously occupied by the ex-Ansaldo complex in Milan / Localizzazione dell’area occupata precedentemente dall’ex stabilimento Ansaldo, Milano.

OGGETTO: STABILIMENTO ANSALDO

Località: Milano – 20144

Indirizzo: Situato all’interno del quadrilatero formato da Via Tortona, Via Bergognone, Via Savona, Via Stendhal.

Proprietario: Comune di Milano

Ex stabilimento Ansaldo
Photo of census, 1998 / Fotografia del censimento, aggiornato al 1998.
Ph credit: Banca dati di archeologia industriale in Lombardia.

 STREET VIEW DELLO STABILIMENTO ATTUALE

                        

CLASSIFICAZIONE

Uso (da quanto risulta nel censimento del ’98): In parte in disuso, in parte servizi comunali, in parte magazzini per scenografie del Teatro alla Scala (in allestimento). Bandito un concorso internazionale di architettura per la ristrutturazione del complesso a destinazione museale.

Uso attuale (2016):

  • Laboratori-atelier del Teatro alla Scala di Milano, in cui si realizzano lavorazioni artigianali degli allestimenti scenici – scenografia, scultura, termoformatura, falegnameria, officina meccanica, assemblaggio scene, sartoria, elaborazione costumi, lavanderia. Presenti sale prova per il coro e uno spazio scenico per le prove di regia perfettamente corrispondente al palcoscenico del Piermarini.
  • Area espositiva del Mudec (Museo delle culture) con auditorium dedicato alle performance e alle arti visive, bistrot, design store, biglietteria, guardaroba, sala Forum delle Culture, sala conferenze, spazio per la didattica, laboratorio di restauro e depositi. All’interno della Stecca (edificio vincolato per il suo pregio) si svolgono attività didattiche rivolte ai bambini per il Mudec Junior, è presente un’accademia di alta formazione Mudec Academy 24 e spazi open space dell’Innovation Center per iniziative di vario genere.
  • Nel 2014, a seguito di un bando pubblico, gli spazi in via Bergognone, 34, sono stati assegnati ad un gruppo formato da Arci Milano, Avanzi, Esterni, H+, Make a Cube³ per costituire BASE, progetto di coworking per le imprese culturali e creative. Presenti sale riunioni, auditorium, sale per eventi, bistro’ e bar,maker lab, sale di registrazione e sala posa, teatro, area concerti.

Usi precedenti: Ex-acciaierie Ansaldo per la produzione di locomotive, carrozze ferroviarie e tramviarie.

Accesso:

  • Laboratori atelier Ansaldo, Via Bergognone 34
  • Mudec, Via Tortona, 56
  • Base, Via Tortona, 40

Interno accessibile:

MANUFATTI CHE COMPONGONO IL SITO

Opificio (dal vecchio censimento): Capannoni di diverse tipologie, prevalentemente a shed in cemento armato. Di grande rilevanza la grande officina principale.

Forme attuali dell’edificio:

  • Gli spazi del Mudec sono stati ristrutturati con le indicazioni tecniche dell’architetto David Chipperfield; si conforma come edificio dalle forme squadrate, rivestite di zinco e cristallo per garantire l’illuminazione tutto il giorno. Il nuovo spazio si distingue per una hall centrale, che genera una corte interna, che vuole rappresentare una sorta di piazza coperta capace di diventare un luogo d’incontro fra le culture e le comunità.
  • Gli ambienti di Base Milano sono stati oggetto di ripristino e restauro. Le facciate esterne su via Tortona sono state recuperate, con l’inserimento di serramenti a taglio termico con vetrazione a norma; mentre quelle sul cortile interno sono state riadattate con la realizzazione del cappotto di coibentazione. Analogamente, la copertura è stata risistemata con un’ impermeabilizzazione e l’inserimento di strato isolante termico. Lo spazio si estende su una superficie complessiva di 11.000 mq, suddivisa in 8 sale su 4 piani. Alcune sale risultavano già rinnovate, quindi sono state rifunzionalizzate con allestimenti ed arredi, mentre altre hanno subito una ristrutturazione interna con lo svuotamento degli ambienti, la relativa bonifica. Interessante è la vecchia pavimentazione e la boiserie nei locali della sala F. I lavori hanno visto la rimessa in sesto dell’edificio con: impianti di illuminazione, di riscaldamento e raffrescamento, di rivelazione e segnalazione allarme incendio, antintrusione, idrico antincendio, idrico sanitario, fognario e di trasmissione dati, estintori, uscite di sicurezza, ripristino intonaci, ripristino/rifacimento pavimentazioni, formazione di servizi igienici.

Infrastrutture: Tracciato ferroviario ancora visibile sotto il portone d’ingresso, in via Bergognone, 34. (Il binario che usciva dallo scalo merci, quotidianamente vedeva il passaggio di carichi di merci lavorate o di materie prime)

Ex Ansaldo Bergognone Milano Atelier Laboratori Teatro alla Scala
Bottom right, we can notice the railway layouts (photo took in 2015) / In basso a destra si notano leggermente i tracciati ferroviari. (Foto del 2015)
Ph credit: Lovely Milano

Note storiche

Data di costruzione: Dal 1904 i capannoni; 1920 ca. vecchio corpo uffici

Architetto: Ing. P. Gadda per il corpo uffici; Ing. Valverti per i capannoni a sched

Committente: Ditta Zust (1904), poi AEG, F. Tosi, Galileo Ferraris, C.G.E


Sitografia:

Art bonus

L’architettura del Mudec

Laboratori-atelier Ansaldo

Base  

Milano, inaugurato (in sordina) il museo delle Culture dell’archistar

Progetto Base Milano

Ferrovie Ansaldo

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